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Visualizzazione dei post con l'etichetta società

Trump 2024

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Nonostante l’assalto al Campidoglio nel 2021, nonostante le sue posizioni discutibili su molti argomenti e il suo personaggio istrionico, gli elettori lo hanno rimesso in sella. Adesso tra commenti e critiche di ogni tipo, ordine e grado, giravolte tipiche e funamboliche retromarce, ne sentiremo tante. Ma non ci sarà alcuna introspezione.  Il narcisismo imperante impone che la colpa sia sempre di qualcun altro; daranno la colpa alla Russia, alla misoginia, agli elettori "irrazionali" che scelgono i candidati in base alle "emozioni" - tutto pur di evitare di guardare al proprio record di fallimenti. Un palcoscenico di attori congenitamente incapaci di autocritica. Ma io credo che il vituperato popolo americano, più che per l’uomo, abbia votato contro una tendenza al controllo, alla pervasività dei governi e delle burocrazie che si sono infilate in ogni aspetto delle nostre vite con la scusa di proteggerci e salvarci da ogni tipo di pericolo, che si tratti si salut...

Il contratto sociale moderno e la democrazia.

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L'articolo di Moreno Bernasconi pubblicato nel numero 12/2023 di LiMes (di cui qui di seguito pubblico alcuni stralci) si rivela particolarmente interessante per l'attualità della situazione politica nella Unione Europea (e non solo). Sappiamo che l'attuale UE è fondamentalmente una unione economica tra diversi Stati che, dopo la seconda guerra mondiale, furono incapaci di raggiungere un accordo per una vera e propria unione federale. Da allora, con una serie infinita di compromessi, l'unione si è lentamente trasformata acquisendo sempre più potere politico e decisionale con un peso significativo nelle legislazioni dei vari Stati. Se da un lato l'unione ha comunque raggiunto una serie di risultati positivi per i suoi componenti, dall'altro il sistema mostra ormai tutti i suoi limiti con un crescente scontento dell'opinione pubblica. In questo contesto sembra irresponsabile continuare facendo finta che tutto vada bene; è arrivato il momento di agire con decis...

Il mondo al contrario

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Incuriosito dal clamore mediatico scatenato della critica a questo libro  che caratterizza quasi uniformemente l'autore come riprovevole perché contrario all'immigrazione e critico dell'omosessualità, mi sono cimentato nella lettura del libro scandalo (!) della calda estate 2023 scritto dal gen. Vannacci.  L'aforisma di Benedetto Croce , riportato all'inizio del primo capitolo, mi ha incuriosito incoraggiandomi alla lettura:  “Strani questi italiani:  sono così pignoli che in ogni problema cercano il pelo nell'uovo.  E quando l'hanno trovato, gettano l'uovo e si mangiano il pelo.” I l corposo testo non si occupa solo di omosessuali e immigrati, ma affronta molti,  e diversi, temi di rilevanza sociale quali, cito ad esempio,  la gestione di   immigrazione, illegalità, scuola, tasse, evasione fiscale, smaltimento rifiuti, edilizia, mobilità.  Ed è bene chiarire subito che l 'autore non esprime insofferenza nei confronti degli omosessuali e tran...

Il trauma e le sue conseguenze.

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  Segnalo questo interessante  libro che ho appena finito di leggere.  L'argomento che tratta è un argomento piuttosto tecnico ma l'autore, uno specialista, lo fa in modo tale da rendere la lettura fluida e interessante anche per i non addetti ai lavori.  Il progresso delle tecniche di  neuroimaging  raggiunto negli ultimi decenni ci ha consentito di raggiungere un livello di comprensione delle dinamiche di funzionamento del nostro cervello, e quindi della sua influenza sui nostri comportamenti, che potrebbe aprire la strada a cambiamenti profondi nell'evoluzione delle nostra società. Questo libro, che tratta del trauma e dei suoi effetti sulle persone che lo subiscono, può aiutare a comprendere come queste dinamiche possano essere cambiate con grande giovamento e progresso per noi tutti.

La scuola e i cattivi maestri

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In questi giorni si parla della scuola, e delle proteste studentesche per evitare la prova scritta all'esame di maturità: un falso problema.  La nostra scuola, per una buona parte, è fuori strada già dalla fine degli anni '60 avendo rinunciato ad evolversi. E qui sta, infatti, la vera questione: quale può essere   il ruolo migliore della scuola nella nostra società?  Istruire o educare? Qui è necessaria una breve parentesi riguardo al significato delle parole istruire o educare. Istruzione deriva dal latini in-struere (inserire, portare dentro);  educazione , dal latino ex-ducere ( tirar fuori).  I movimenti sociali nati dopo il '68 hanno infatti ignorato questa domanda e si sono concentrati invece esclusivamente sull'appiattimento della scuola conducendo una guerra nefasta contro il merito ma, sopra tutto, non contribuendo a ricercane un effettivo miglioramento in funzione sociale.  E qui mi vengono in mente le storie dei cattivi maestri .  Nella mi...

Green pass

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  Il prossimo giorno due del mese di Febbraio andrà in vigore la norma del d.l. 221/2021 che ha modificato la durata del Green Pass vaccinati da nove a sei mesi. Trovo che questa sia una cattiva decisione che dimostra la mancanza di serietà delle persone che guidano le nostre Istituzioni, le quali hanno prima approvato A stra Zeneca con pass a nove mesi (vaccinando di corsa milioni di cittadini) ma poi hanno fatto marcia indietro. Prima sul vaccino, escludendolo completamente su basi emozionali e non scientifiche, e dopo con il Green Pass, in generale (anche per vaccinati con Pfizer e Moderna), accorciandone la validità. La prima regola di chi conduce un'unità sociale, che sia la famiglia, un'azienda o il Paese, dovrebbe essere quella di ponderare bene le decisioni prima di agire, e la seconda di essere coerente e fermo nell'applicazione. Fermezza necessaria per guadagnarsi l'autorevolezza. Invece non fanno altro che cambiare le carte in tavola e fare dichiarazioni ro...

Comunicazione, media e social media.

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Lentamente cominciano ad emergere segnali critici alla gestione dell'informazione nel tempo di questa pandemia. In questi giorni ho ricevuto la segnalazione di questo  articolo  da un amico, articolo che ho trovato condivisibile in buona parte Qui vorrei però andare oltre il commento dell'articolo, il quale è evidentemente venato da un'ideologia contraria al comunismo, perché proprio per questo motivo se da un lato può contenere un elemento di verità dall'altro contribuisce a creare confusione. Confusione che porta ogni argomento sociale a diventare una fonte di dissidio inutile al progresso civile della nostra società. E qui, infatti, che si nasconde il nocciolo della questione di fondo che va oltre il problema della gestione della pandemia covid19 e la relativa campagna di comunicazione mediatica: l'uso strumentale delle ideologie per mantenere il potere e tutto quello che ne consegue.  A questo proposito, p er quanto riguarda i media della comunicazione di massa,...

Pandemia COVID19 e dintorni

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Dall’inizio di questa fatidica pandemia COVID19 sono passati due anni durante i quali la nostra vita sociale è stata profondamente influenzata e in questi giorni, sul finire del periodo di festività di fine anno, assistiamo all’ennesima esplosione di allarmi isterici da parte di vari attori pubblici assecondati dalla consueta poderosa campagna dei media per la rapida diffusione della variante del virus denominata “omicron”.   Ora il tempo di questi due anni passati, che non è poco, è stato costellato da una serie di avvenimenti che vale la pena fissare nella nostra distratta memoria collettiva, e dall’esame dei quali si evidenziano alcuni elementi di questa storia che destano la mia perplessità. In primo luogo, è ormai accertato che il precedente focolaio epidemico di SARS a cavallo degli anni 2002 – 2004 aveva destato allarme a livello mondiale e l’organizzazione mondiale della sanità aveva suggerito a tutti i governi di preparare dei piani di emergenza per poter fronteggiare even...

La rivoluzione verde

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  In questi giorni di discussione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) si parla molto di  green revolution  e di  sostenibilità ma, come purtroppo spesso accade, se ne parla piuttosto superficialmente, a volte in modo ideologico non supportato da adeguate analisi e spiegazioni oppure in modo troppo tecnico e quindi complicato da comprendere per pubblico in generale. La crescita delle emissioni di gas che contribuiscono a creare il così detto effetto serra , sono indiscutibilmente aumentate ad un livello tale da creare allarme e preoccupazione, condiviso da oltre il 95% degli scienziati che si occupano di ambiente e clima, per gli effetti che ne derivano alle varie forme di vita sul pianeta Terra. Sul come ridurre le emissioni il dibattito è aperto da decenni e studi specifici indicano direzione, parametri e sistemi da adottare per invertire la tendenza in atto il più importante dei quali è l'  IPCC  (versione in italiano  IPCC Italia ). Q...

Democrazie A.D. 2021

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                                                                                     "L’America e noi, cosa dice quella rabbia." Si intitola così un'intervento di Galli della Loggia sui recenti fatti americani e apre con questo incipit:  “Oggi a Washington e domani a Roma o a Berlino?” L'assalto a Capitol Hill ha destato un comprensibile clamore nella pubblica opinione e gli interventi dei vari commentatori ormai si sprecano ma quello cha ha attirato la mia attenzione nell'intervento di  Galli della Loggia  è stato il richiamo alla "rapidità" di alcune trasformazioni avvenute in seno alle nostre società. Considerato il tempo dell'evoluzione della nostra specie, del nostro cervello che governa i nostri comportamenti, un as...

Cattivi maestri

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La tecnologia ha certamente fornito nuovi strumenti potenti di comunicazione ma insieme ai vantaggi c'è anche la grande insidia di un'informazione incontrollata e difficilmente verificabile. Occorre discernimento e fare molta attenzione prima di condividere notizie ed idee. Nella mia vita ho incontrato diverse persone che definirei «cattivi maestri»; molti erano tali perché ingannati a loro volta dall’amor proprio: provavano gusto nel diffondere le proprie idee ed essere considerati intelligenti. Sono convinto che alcuni sapevano di essere in errore ma l’orgoglio impediva loro di cambiare strada e ritrattare le proprie posizioni. Spesso i cattivi insegnamenti sono anche di tipo morale: vengono proposti come buoni o innocui gesti e azioni che lasciano invece segni profondi e dolorosi nella vita delle persone. Altri «cattivi maestri» erano tali semplicemente perché superficiali e presentavano come assoluta quella che invece è solo una parte della verità; anche in questo caso l’or...

La grande illusione

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E ci risiamo, dieci, cento, mille #Bitti. E' una vita che si discute molto e poi si fanno leggi poco utili per mettere in sicurezza il territorio italiano e il suo patrimonio edilizio (almeno quello che ha un valore artistico e storico) ma il risultato è solo un'immenso lavoro a vuoto.  Il tempo passa velocemente ma i cambiamenti sono lenti, troppo lenti quando avvengono. Cambiano i partiti, nascono nuovi movimenti, i governi si succedono, ma l'Italia non cambia, proprio non vuole cambiare. I nuovi cattivi maestri della nostra politica continuano il lavoro dei loro predecessori: distribuire soldi a destra e sinistra senza altra logica oltre a quella di garantirsi il consenso elettorale. Se poi il Paese affonda, frana, la gente muore o perde tutto ha poca importanza; al massimo serve per farsi belli, solo a parole, in televisione, alla radio o sui social, con proclami retorici.  Quando, mi chiedo, gli Italiani capiranno che stanno prendendo in giro loro stessi mettendo in po...

Verso la crisi

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Durante il XIX e il XX secolo nei paesi democratici abbiamo visto crescere contemporaneamente il peso dello Stato, che però non ha acquistato un vigore proporzionale alla sua crescita; al contrario si trova ad essere sempre più disubbidito e contestato proprio da coloro che da esso si aspettano tutto.  Sommerso dalle esigenze, sotto la costante intimazione di risolvere ogni cosa, abusa del diritto di tutto ordinare pervadendo ogni settore, complicando a dismisura, e con poco profitto, le regole di ogni settore della comunità. Un altro aspetto è l’assoluta impotenza, di fronte alle pressioni rivendicative quotidiane e contrarie esercitate su di esso dai cittadini, avidi di un’assistenza di cui accettano sempre meno degli obblighi come contropartita.  Invadendo ogni sfera, lo Stato democratico si è caricato in fin dei conti più di responsabilità che di poteri e la sua dilatazione lo rende vulnerabile e spesso lo paralizza, di fronte a clientele più ansiose di tartassarlo che d...